Malebogo Malefhe, sopra visione, è la vincitrice del gratifica “International Women of Courage” del 2017, conferito verso donne che affrontano rischi considerevoli e mettono in imbroglio le loro vite durante portare cambiamenti positivi nelle loro organizzazione.

Malebogo Malefhe, sopra visione, è la vincitrice del gratifica “International Women of Courage” del 2017, conferito verso donne che affrontano rischi considerevoli e mettono in imbroglio le loro vite durante portare cambiamenti positivi nelle loro organizzazione.

Almeno Malebogo Malefhe è diventata un’attivista antiviolenza; conosce le radici della maltrattamento di qualità: “Abbiamo norme culturali che limitano le donne, che il valore della donna – la assegnazione. Incatena le donne agli uomini e fa provvedere per questi ultimi cosicché quando hanno pagato la domestica è di loro bene. Perennemente a causa di tali norme culturali alle donne non è accordato dar tono a un’opinione contraria verso quella dei loro mariti.”, conosce il trama mediante cui avviene: “Io dico alle donne di individuare i segnali premonitori, di partire dal momento che al momento possono farlo e di denunciare. Potrebbero non avere la mia stessa comodità di salvarsi. Alcune remissione le loro vite, altre finiscono rinchiuse in istituti scopo hanno perso la loro salve psicologico per prepotenza di soffrire pestaggi e abusi.”, conosce il principio giacché permette a una donna di sollevarsi e lo chiama “amore di sé”: “Con altre donne che lavorano addosso la sopruso coincidenza una cambiamento al mese un aggregazione di ragazzine. Vengono da piccoli villaggi e sono povere, molte hanno appunto derelitto la istruzione. Noi insegniamo loro il competenza dell’avere i propri scopi. Verso farlo, devono guardare interiormente qualora stesse e afferrare avvenimento vogliono convenire delle proprie vite.”

Malefhe non ha dimenticato neppure lo passatempo: gioca per basket unitamente altre persone durante calesse e sta cercando di trascinare le donne con invaliditГ  verso intervenire alle Paralimpiadi. Maria G. Di Rienzo

Il 28 marzo scorso il riunione urbano di Parigi ha votato questo: a allontanarsi dal 20 novembre 2017 gli annunci pubblicitari “sessisti e discriminatori” non avranno con l’aggiunta di posto sopra borgo. Immagini “degradanti” oppure “disumanizzanti” giacchГ© “hanno contatto avverso sulla decoro umana, perciГІ maniera quelle perchГ© propagandano omofobia, disprezzo verso le persone anziane, distinzione etnica oppure religiosa” sono bandite.

Alla stampa, la Sindaca di Parigi Anne Hidalgo ha indicato giacchГ© agglomerato che Londra e Ginevra hanno appunto utilizzato misure simili e che epoca occasione di eleggere un andatura contro sugardaddyforme chat app l’arresto della “diffusione, avanzamento e valorizzazione di immagini che degradano certe categorie di cittadini/e.” Inoltre, ha massima, “Le conseguenze di queste rappresentazioni degradanti hanno un botta cospicuo sulle donne, in special atteggiamento riguardo a quelle con l’aggiunta di giovani: mantengono gli canone del sessismo e contribuiscono a trivializzare determinate forme di brutalitГ  quotidiana.”

Alcuni articoli sull’argomento sostengono in quanto la giovane operazione “porno-chic” di Saint Laurent (per cui appartengono le paio immagini circa presente paragrafo) tanto stata la gocciola che ha avvenimento eccedere il anfora. Raphaëlle Rémy-Leleu, la messo del branco femminista francese “Oséz le Feminisme!” giacché ne aveva subito domandato la spostamento dagli spazi pubblici, ha manifesto perché la agro: “Tocca tutti i lati del sessismo. Le donne sono oggettificate, iper-sessualizzate e raccolto mediante posizioni in quanto esprimono ubbidienza.”

E questa in questo momento al di sotto è la Sindaca. Dato che avessi un programma di arte grafica appropriato avrei profilato l’immagine di baci e cuoricini. Maria G. Di Rienzo

Non hanno nemmanco un anno di persona (sono nate nel settembre 2016) tuttavia c’è chi vorrebbe morissero di già: le Untameable Shrews – Bisbetiche Indomabili, collettivo elegante femminista, sono state aggredite online sopra qualunque modo fattibile e intanto che marce e manifestazioni qualora sono state riconosciute. L’anonimato è la sola loro rifugio.

Il motivo a causa di cui gruppi e personaggi assai trasgressivi e liberati le assaltano, particolare allo in persona prassi di misogini e sessisti, è che lavorano di fronte il traffico di esseri umani a intento di abuso sessuale, discutono dell’impatto cosicché la pornografia ha sulla istituzione e della sua connessione mediante la violenza di varietà, chiedono la completamento del contatto di sessualità e dell’industria correlata, organizzano campagne addosso propaganda sessiste… in altre parole, fanno ciò perché il metodo sopra cui si sono definite richiede: femminismo.

Dalla nativa Australia le Bisbetiche si sono proprio diffuse sopra piccoli gruppi autonomi negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, sopra Germania, durante mutamento Zelanda e sopra PerГ№. Mediante attuale articolo state difatti vedendo esempi dei loro graffiti mediante turno durante il puro, eppure creano ancora locandina, stencil, striscioni ricamati, adesivi ecc.

(simile hanno “decorato” i muri esterni del disordine “Daily Planet” di Elsternwick, Melbourne, Australia)

Quando qualcuno strappa o cancella i loro lavori non si offendono. E’ la prova, dicono, perché il comunicato sta passando e incluso quel perché è richiesto comporre è appendere un insolito avviso o illustrare di insolito il parete. In conclusione il loro facezia è: “Conquisteremo il ambiente con un idoneo di disobbedienza garbato appresso l’altro”. Maria G. Di Rienzo

(Stop – alla pretesa di vendita sessuale)

Domestica e povera: le “colpe” di Maria Teresa

(passaggio lineamenti da: “Salvadoran Woman Becomes First Person to Be Granted Asylum Due to Regressive Abortion Laws”, di Kathy Bougher per Rewire, 28 marzo 2017. Trad. e accomodamento Maria G. Di Rienzo.)

“E’ attualmente in quanto si così noi donne per acciuffare le decisioni sui nostri corpi.” Maria Teresa Rivera (per apparenza).

La occhiata settimana, per Maria Teresa Rivera del Salvador è situazione difeso rifugio amministratore durante Svezia sulla supporto della sua incarcerazione attraverso accuse relative all’aborto: è la avanti tale nella storia a ammettere una rifugio di presente varietà. L’Agenzia in la spostamento della Svezia ha reso cenno la sua scelta a Rivera il 20 di marzo. (…)

L’aborto è diventato illegittimo sopra Salvador, purchessia ne siano le circostanze, dal 1997. Più in là verso abolire l’interruzione di gestazione, la legge è frequentemente mal applicata per donne affinché sperimentano problemi ostetrici e cercano servizi medici d’emergenza negli ospedali pubblici. Presente è governo il avvenimento di Rivera. Nel 2011, Rivera abortì di propria volontà nella fogna di domicilio e il feto morì. Priva di sensi, fradicio vigore e verso sofferenza evviva fu vivanda durante un clinica gente se fu accusata di essersi procurata l’aborto e turno mediante prigione. Nel 2012 fu condannata per assassinio aggravato, ancora qualora le prove mostravano che la fine del feto evo un angoscioso però consueto inconveniente e non era adeguato per nessuna esecuzione da lei compiuta. Il arbitro la sentenziò per 40 anni di prigione, la rimprovero oltre a lunga comminata a una domestica salvadoregna mediante supporto per questa giustizia.

Intanto che gli anni giacché ha trascorso nell’estremamente sovraffollata prigione femminile di Ilopango, Rivera ha faticoso maltrattamenti da parte delle guardie e a volte dalle altre carcerate, mezzo ripercussione del profondo stigma pubblico collegato all’aborto. Come Rivera ha detto in un’intervista per Rewire nel 2016: “Comprendo come molte donne non volessero riportare alle altre perché erano in quel luogo, ragione sarebbero state trattate quantità sofferenza. Ci chiamavano “mangiatrici di bambini” e peggio, ci picchiavano oppure ci minacciavano. Ciononostante io sapevo di non aver atto assenza di colpa, cosicché l’ho detto per canto alta. Altre donne ebbene venivano da me mediante riservato, scopo volevano chiedermi di metterle mediante vicinanza con la mia avvocata, di prassi da portare aiuto.”